venerdì 28 giugno 2013

LE COSE CHE SO


Nel tempo libero, in questa rubrica, vorrei dare alcune indicazioni su alcune tematiche riguardanti il movimento, disciplina di cui, senza falsa modestia, ritengo di avere competenze.
Cercherò di affrontare argomenti di largo interesse con un linguaggio poco tecnico e comprensibile ai più.

ANCORA SUGLI ADDOMINALI.

Gli addominali sono i muscoli anteriori dell'addome.
Di solito si considera il "retto" (quello della tartaruga) il più importante di essi. Forse lo è da un punto di vista estetico ma quello davvero fondamentale è il "trasverso" che, tra tutti, è il più profondo. La sua contrazione, proprio per la sua disposizione a torchio, determina una pressione all'interno della pancia riducendone il volume e la prominenza in avanti. Esso è il muscolo del parto  e di...quando andiamo al bagno!
Chi vuole ridurre l'atteggiamento rilassato del ventre DEVE assolutamente concentrarsi sulla tonificazione di questo muscolo. Più avanti mostrerò alcuni esercizi.
Il disegno vuole mostrare una sezione dell'addome visto dall'alto ed il ruolo che il "trasverso" riveste nel controllo addominale. In verde è indicato il volume interno dell'addome.

mercoledì 26 giugno 2013

LE COSE CHE SO

Nel tempo libero, in questa rubrica, vorrei dare alcune indicazioni su alcune tematiche riguardanti il movimento, disciplina di cui, senza falsa modestia, ritengo di avere competenze.

Cercherò di affrontare argomenti di largo interesse con un linguaggio poco tecnico e comprensibile ai più.

 

ESECUZIONE DEGLI ESERCIZI ADDOMINALI.

I muscoli addominali hanno un ruolo fondamentale oltre che estetico soprattuto funzionale. Collegando il tronco agli arti inferiori svolgono una funzione di sostegno alla colonna lombare durante le attività quotidiane ed il loro tono garantisce una corretta postura di tutto il corpo.

Spesso ho visto eseguire degli esercizi completamente errati e dannosi per la schiena anche in ambienti "qualificati". L'errore più comune e' rappresentato dalla scorretta impostazione soprattutto della posizione di partenza. Tenere le gambe distese non facilita l'esclusione del muscolo "psoas-iliaco" dal movimento e ciò esercita una tensione sulla colonna lombare impedendo una necessaria retroversione del bacino. Le gambe flesse, di contro, inibiscono l'azione del su citato muscolo consentendo una localizzazione del carico soltanto sugli addominali senza sovraccaricare la schiena.

Quindi tenere le gambe flesse (almeno una di esse)

 

 

lunedì 24 giugno 2013

il Camp è in pieno svolgimento

pance da ridurre

in gita in treno per bere direttamente dalla polla

osservazione degli uccelli

lettura delle tabelle

martedì 18 giugno 2013

Non temiamo il caldo

Caldo torrido? Afa? Non ci fanno paura..... Abbiamo trasferito le nostre lezioni all'aperto..... Ecco alcune immagini delle lezioni di oggi:

  • Step coreografico
  • Pilates a modo mio

Nelle ore di step c'è sempre un bel venticello che rende l'allenamento estremamente piacevole

e, poi, il pilates al tramonto e' davvero suggestivo!